Comune di Trebisacce

Stemma comunale
ABITANTI
8.997 (M 4.350, F 4.647)
DENSITÀ PER KMQ
328,4
SUPERFICIE
26,65 KMQ
SANTO PATRONO
SAN LEONARDO (6 NOVEMBRE)
CONFINI COMUNALI
ALBIDONA, PLATACI, VILLAPIANA
COMPRESO IN
DIOCESI 110 - CASSANO ALL'JONIO, GAL ALTO JONIO SIBARITIDE, COMUNITA' MONTANA ALTO JONIO, REGIONE AGRARIA N. 19 - PIANA DI SIBARI
Chiesa di San Nicola di Mira
Clicca per ingrandire
Clicca per ingrandire

Loghi istituzionali

"Realizzazione del Parco Culturale della Sibaritide" Progetto Integrato di sviluppo Locale "Sybaris Terra d’incanto: Mare, Cultura e Natura" POR Calabria FESR 2007-2013 - Linea di intervento 5.2.3.2
CIG: 6078857F79 – CUP: F12F11000180002

Photogallery

Clicca per ingrandire
Clicca per ingrandire
Clicca per ingrandire
Clicca per ingrandire
Clicca per ingrandire

Virtual tour

Cenni storici

Scavi archeologici, effettuati in localita' Broglio di Trebisacce, hanno riportato alla luce resti di un villaggio protostorico. I reperti attestano la presenza del villaggio dal 1700 a.C. fino alla fine dell'VIII secolo a.C. Durante l'eta' del Bronzo l'insediamento si mantenne vitale. Il sito fu dunque abbandonato ed utilizzato esclusivamente come area dedita alle attivita' di culto (VII-VI sec. a. C.). In epoca romana l'attuale territorio attuo' una ripresa dell'economia e dell'attivita' edilizia, segnata in epoca bizantina. Risalgono a questa fase di espansione edilizia il campanile basiliano e la chiesa di S. Nicola di Mira, eretta nel 1040 circa. Furono effettuate nel XVI secolo opere di fortificazione. Nella seconda meta' del Cinquecento il feudo di Trebisacce fini' sotto il controllo del principe di Bisignano Bernardino Sanseverino cui succedette Francesco Maria Di Somma. Il XVII secolo vide l'avvicendarsi di numerosi signori tra cui i Giannini, Castrocucco, Campora fino ai Correr, di origine veneziana. Nel 1797, il feudo fu venduto a D. Giuseppe Pucci, tra le altre cariche, Ambasciatore Straordinario di Ferdinando IV di Borbone presso il Re di Spagna Carlo III. Nel 1814 fu trasferito nel circondario di Amendolara e dichiarato comune autonomo. Nel Novecento si sviluppo' la 'Marina'.

Dove dormire

Dove mangiare