Comune di Roseto Capo Spulico

Stemma comunale
ABITANTI
1.866 (M 917, F 949)
DENSITÀ PER KMQ
60,8
SUPERFICIE
30,70 KMQ
SANTO PATRONO
SAN NICOLA DI BARI (6 DICEMBRE)
CONFINI COMUNALI
AMENDOLARA, MONTEGIORDANO, ORIOLO
COMPRESO IN
DIOCESI 110 - CASSANO ALL'JONIO, GAL ALTO JONIO SIBARITIDE, COMUNITA' MONTANA ALTO JONIO, REGIONE AGRARIA N. 15 - COLLINE LITORANEE DI AMENDOLARA
Castello Castrum Petrae Roseti
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Loghi istituzionali

"Realizzazione del Parco Culturale della Sibaritide" Progetto Integrato di sviluppo Locale "Sybaris Terra d’incanto: Mare, Cultura e Natura" POR Calabria FESR 2007-2013 - Linea di intervento 5.2.3.2
CIG: 6078857F79 – CUP: F12F11000180002

Photogallery

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Cenni storici

Le prime attestazioni di frequentazione dell'area risalgono al II-I secolo a.C., ritrovamenti archeologici relativi a tombe sparse appartenenti a diverse necropoli in localita' Piano Rotonda, Piano di Salomone e Fra' Giuseppe. Durante il IX secolo la costa ionica fu preda di diversi episodi di saccheggi legati a predoni stranieri, arabi in particolare. Tali continue scorrerie, unite all'aria insalubre e alla malaria, costrinsero gli abitanti a trasferirsi verso le alture piu' interne in cerca di luoghi meno esposti. Fu quindi fondato il primo insediamento dell'attuale Roseto Capo Spulico. Nel corso del X secolo monaci basiliani in fuga dalla Sicilia a causa delle incursioni arabe realizzarono un monastero ad opera di san Vitale da Castronuovo (inizi IX sec.-994). Intorno all'anno 1000, le incursioni dei pirati distrussero il rione 'Civita' con un grande incendio. La ricostruzione avvenne lentamente. In periodo feudale furono numerose le famiglie che si succedettero nella detenzione del feudo dalla seconda meta' del XV al primo XIX secolo, dai Sanseverino, alla famiglia Carafa, ai Rende fino ai Della Porta. Nel 1720 passo' per successione Adriano Cala', duca di Lauria. Nel periodo 1791-1806 vi regnarono i Ferrari di Cosenza.

Dove dormire

Dove mangiare