Comune di Oriolo

Stemma comunale
ABITANTI
2.319 (M 1.092, F 1.227)
DENSITÀ PER KMQ
27,8
SUPERFICIE
83,50 KMQ
SANTO PATRONO
SAN GIORGIO (23 APRILE)
CONFINI COMUNALI
ALBIDONA, ALESSANDRIA DEL C.;AMENDOLARA, CANNA, CASTROREGIO, MONTEGIORDANO, ROSETO C. S., SAN GIORGIO L. (MT)
COMPRESO IN
DIOCESI 110 - CASSANO ALL'JONIO, GAL ALTO JONIO SIBARITIDE, REGIONE AGRARIA N. 10 - COLLINE DI ORIOLO
Castello di Oriolo
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Loghi istituzionali

"Realizzazione del Parco Culturale della Sibaritide" Progetto Integrato di sviluppo Locale "Sybaris Terra d’incanto: Mare, Cultura e Natura" POR Calabria FESR 2007-2013 - Linea di intervento 5.2.3.2
CIG: 6078857F79 – CUP: F12F11000180002

Photogallery

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Virtual tour

Cenni storici

Reperti archeologici del IV-III secolo a.C. sono stati rinvenuti in localita' Timpone Ceccomarino e Gattuzzo. A questo periodo potrebbe risalire la fortezza di Oriolo, Kastron Ortzoulon. Strabone elenca le trenta colonie di Thurio che nel 333 a.C. recuperarono l'indipendenza e tra i nomi comprende Oriolo. Nel 1221 ha inizio la vicenda feudale con la donazione di Federico II al venerabile abate Palumbo ed al convento cistercense di S.Maria del Sagittario delle terre e di una grande foresta nel territorio di Oriolo. In seguito passo' sotto il controllo del re Carlo II d'Angio' che lo detenne fino al 1278, anno in cui risulta Signore di Oriolo Calgano della Marra. Alla congiura dei Baroni del 1403, il feudo passo' alla Corona che lo detenne fino alla seconda meta' del XV secolo quando divenne feudo dei Sanseverino, principi di Salerno. Nel 1507 Oriolo figura sotto Giovanni Lopez Vergara. Nel 1558 Marcello Pignone fu nominato Marchese di Oriolo con elevandolo da Baronia a Marchesato. La famiglia Pignone mantenne il feudo fino al 1890, anno in cui tutte le proprieta' furono liquidate con una vendita.

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